L’inchiesta

“Ma il cielo è sempre più blu” è una video-inchiesta che si compone di tanti capitoli, ed è nata un po’ per caso.
Dopo aver letto “Ancora dalla parte delle bambine” di Loredana Lipperini, mi sono chiesta se le cose stessero veramente così. Ho preso la videocamera e sono andata nella mia vecchia scuola elementare. Il luogo è Altopascio, un paese della provincia di Lucca.
Volevo scoprire con domande semplici che cosa pensassero i più piccoli del ruolo ricoperto dalla donna e dell’uomo, nella società e nella famiglia, e delle differenze percepite fra maschi e femmine.
Ho preso un campione di bambini, fra maschi e femmine, almeno 5 per ciascuna fascia d’età, dalla prima alla quinta classe. I bambini sono stati intervistati a coppie, dunque eventuali risposte simili non sono da imputare ad un’influenza reciproca. Le domande sono state poste in maniera il più possibile neutrale, il montaggio è semplice senza commento, senza sovrastrutture.
Il cortometraggio integrale di questa prima parte dura 16′. Su youtube se ne può vedere un estratto.
Dato l’interesse suscitato dai risultati mi sono proposta di ampliare l’inchiesta indagando in varie parti d’Italia la percezione degli stereotipi di genere. Mi piacerebbe confrontare le diverse realtà del territorio: la città con la provincia, con la periferia, il nord, il centro, il sud.
In una scuola di Milano centro ho prodotto il secondo capitolo dell’inchiesta grazie alla sponsorizzazione della Consigliera di Parità della provncia di Milano che lo ha inserito nel progetto provinciale “ImPari a scuola” . Anche di questo è possibile vederne un estratto su youtube, il video integrale dura 40′. Il primo e il secondo capitolo sono contenuti nel dvd.
Un terzo capitolo è stato realizzato nella provincia di Brescia, a Palazzolo sull’Oglio, ed è stato presentato a novembre 2013. Anche di questo è presente un estratto su youtube.
Un quarto capitolo realizzato a Sesto San Giovanni (Mi) ha vinto il progetto regionale della regione Lombardia “Progettare la parità 2014” in un progetto dell’Assessorato alle Pari Opportunità insieme ad Usciamo dal Silenzio, ed è stato realizzato a presentato a novembre 2014 nel convegno “Così sono se mi pare”, è distrubuito in un dvd a parte dal comune di Sesto S.G. Anche di questo è presente un estratto sul mio canale youtube
Il quinto capitolo è stato realizzato in una piccola scuola elementare di Capaccio- Paestum, grazie all’interessamento de Leartemidi, associazione femminista di Paestum, il suo estratto è su youtube.
Il sesto capitolo è stato girato alla periferia di Roma, ed è attualmente in fase di lavorazione.

La modalità d’intervista, di montaggio, il numero di bambini e bambine intervistati/e, e le domande sono sempre le stesse; i risultati sono stati sempre un po’ diversi.
L’idea è quella di promuovere discussioni e riflessioni circa le questioni di genere. Quello che voglio è fotografare i dati reali senza mediazioni ideologiche.
Su questo blog troverete gli aggiornamenti di proiezioni e sviluppi.
Per ulteriori informazioni, per organizzare proiezioni, se vuoi che l’inchiesta si svolga nella tua scuola contattami.
Attualmente sto cercando scuole primarie di una città del sud, e del centro di Roma.

L’idea finale è creare una fotografia composita, una serie di dati che indichino la percezione e il radicamento degli stereotipi di genere in Italia, priva di preconcetti ideologici. Sarà uno strumento per gli analisti del settore, per chi lavora nella scuola, nell’università, nelle pari opportunità, per i genitori, per tutti coloro che vogliono capire lucidamente di cosa si parla davvero, quando si parla di genere in Italia.
L’inchiesta si propone di analizzare tre contesti: la provincia, il centro città, e la periferia di città; del nord, del centro e del sud. Quando questo quadro di nove capitoli sarà composto uscirà un nuovo dvd contenente tutti i contesti.

“Ma il cielo è sempre più blu” è stato usato come strumento di studio nell’Università della Bicocca, nel corso della prof.a Ruspini, facoltà di Sociologia; nel corso della prof.a Camussi, e in quello della dott.a Camozzi, facoltà di Psicologia, nel laboratorio sul genere delle dott.e Marzorati e Magaraggia; e nell’ambito del corso universitario UNICEF 2011, all’Università Statale di Milano.
E’ inoltre stato proiettato in scuole primarie e secondarie, per introdurre discussioni legate alle discriminazioni di genere nei media e nella società; presso enti pubblici, quali il comune di Legnano e quello di San Miniato; convegni e seminari di studi superiori (“L’educazione delle bambine” Bicocca, 2011; “Culture indigene di Pace” Torino, 2013; “Sguardi Altrove” Parlamento Europeo di Milano, 2013; “Fare e disfare il genere” Università di Bologna, 2014) ed associazioni (Libera Università delle donne di Milano; l’Unione Femminile di Milano; Arci Pescara; Libreria delle Donne di Bologna; Le Artemidi di Paestum).
Un riediting riassuntivo di “Ma il cielo è sempre più blu” introduce lo spettacolo “Le ombre del buio” del gruppo di ricerca Alilò Futuro Anteriore, spettacolo che contrasta la violenza di genere, a cura della Prof.ssa Cristiana Ottaviano, docente di sociologia all’Università degli studi di Bergamo.

La proiezione dei montaggi riassuntivi, rientra in un workshop, che ho sviluppato in tre moduli differenziati, sugli stereotipi di genere veicolati dai media che ha come target gli studenti delle scuole primarie, medie, e superiori. I moduli cambiano a seconda dell’età dei partecipanti.
Questo progetto di workshop ha vinto il bando di concorso “Assemblaggi Provvisori” stilato dall’Associazione teatrale Dello Scompiglio, per i progetti artistici che sviluppino le tematiche di genere, ed entrerà quindi nel calendario della stagione teatrale 2016.
Un workshop introdotto dalla proiezione di “Ma il cielo è sempre più blu”, che analizzerà gli stereotipi di genere nei prodotti mediali per l’infanzia si svolgerà nell’edizione del festival di Cinema “Sguardi Altrove”, Milano 2016.

Nella sezione Proiezioni di questo blog è possibile scorrere tutte le proiezioni a cui questa videoinchiesta ha partecipato dal 2011, anno della realizzazione del suo primo capitolo, ad oggi. Nella finestra rassegna stampa si possono leggere gli articoli, le tesi, e i libri, in cui si è parlato di “Ma il cielo è sempre più blu”; e gli articoli che ho scritto sui vari periodici sul tema del genere.